Luoghi da esplorare

Policoro

Moderna, vivace, con un’anima antica: Policoro è il punto di riferimento del Metapontino.
Qui il mare Ionio abbraccia spiagge ampie, pinete profumate e un lungomare perfetto per sport, relax e tramonti indimenticabili.
Dal Parco Siris-Heraklea, con il Tempio di Dioniso protagonista, fino al fascino del castello baronale, ogni angolo racconta storia e rinascita.
E poi l’Oasi WWF, Marinagri, i Casalini, i sapori veri: Policoro non si visita… si vive.

Matera — la città dei Sassi

Una delle città più antiche al mondo, dove le radici affondano nel tempo e parlano nei muri.
I Sassi — grotte e pietre scolpite — custodiscono secoli di vita, speranze, silenzio e rinascita.
Ogni vicolo è un sussurro di storie dimenticate, ogni tramonto illumina memorie scolpite nella pietra.
Matera non si attraversa: ti avvolge, ti prende… e non ti lascia più.

Metaponto

Culla della Magna Grecia, qui la storia parla attraverso le colonne del Tempio di Hera, le celebri Tavole Palatine.
Tra pietre antiche e silenzi solenni, sembra di sentire Pitagora sussurrare i suoi numeri eterni.
Un luogo dove filosofia, arte e bellezza si incontrano.
Impossibile non fermarsi.

Pisticci

Un anfiteatro naturale affacciato sullo Ionio, con le sue casette bianche che scendono a picco nel Rione Dirupo. Suggestivo e autentico, Pisticci è il borgo dove è nato l’Amaro Lucano… e dove la Lucania sa ancora sorprendere.

Craco

Un paese fantasma sospeso nel tempo.
Abbandonato dopo una frana, Craco oggi vive nel silenzio surreale delle sue rovine.
Camminare tra le sue strade è come entrare in un set cinematografico… dove la realtà sfuma nel sogno

Aliano

Qui la modernità si è fermata per riflettere.
Tra calanchi e silenzi, si respira l’aria di Carlo Levi: è possibile visitare la sua casa e i musei a lui dedicati.
Ad agosto, il borgo si anima con “La Luna e i Calanchi”, evento culturale unico nel suo genere.
Aliano è pensiero, paesaggio e poes

Riserva regionale dei calanchi di Montalbano Jonico

Un paesaggio lunare scolpito dal vento, modellato dalla pioggia e spaccato dal sole.
I calanchi regalano emozioni silenziose e scenari unici, ideali per camminate e foto spettacolari.

Santuario di Anglona

Oasi di pace e spiritualità, sorge su un colle a 263 metri tra i fiumi Agri e Sinni.
Un luogo dove il silenzio umano si mescola al canto delle cicale, e il panorama regala emozioni che parlano all’anima.

Tursi – Rabatana

Antico quartiere arabo, la Rabatana custodisce l’anima orientale della Basilicata.
Tra vicoli di pietra e silenzi profondi, ogni passo racconta storie lontane e mai dimenticate.
La scalinata delle Petrizze ti guida in un viaggio fuori dal tempo, tra ruderi e panorami mozzafiato.
Qui la poesia di Albino Pierro si intreccia al vento… e resta nel cuore.

Colobraro

Il paese che nessuno osa nominare… e proprio per questo affascina.
Tra leggende di malocchio e misteri, ti accoglie in un viaggio fatto di superstizione e magia popolare.
Da non perdere l’evento estivo “Sogno di una notte a… quel paese”, tra teatro, racconti e suggestioni sotto le stelle.
Qui il brivido si fa tradizione… e il mistero diventa meraviglia.

Rotondella

Il “balcone dello Ionio”, affacciato su colline che degradano dolcemente verso le fertili pianure del Metapontino.
Da qui si ammira il mare, accarezzati da una brezza leggera.
Passeggiando tra i vicoli, non può mancare l’assaggio dei famosi pastizz, i calzoni tipici di Rotondella.

Nova Siri – Le vie dell’acqua

Nova Siri unisce mare, archeologia e mistero.
Le Vasche di Sant’Alessio sono antichi serbatoi romani scavati nella roccia: si dice che l’acqua “bolle” se pronunci “U Monach e a Monach”.
Alle Terme di Cugno dei Vagni scopri come si facevano i bagni nell’antichità, tra mosaici e stanze termali.
Qui l’acqua non è solo memoria… è magia che resiste.

Parco Nazionale del Pollino

Ammira i maestosi pini loricati, simboli antichi di forza e resistenza.
Respira aria pura, cammina tra sentieri selvaggi o percorri la montagna a cavallo.
Assapora salumi e formaggi tipici, bevi l’acqua fresca che sgorga limpida dalle rocce.
Nel Pollino ogni esperienza nutre il corpo… e rigenera l’anima.